giovedì 30 novembre 2006

Daniele Luttazzi

Se Dio avesse voluto che credessimo in lui,
sarebbe esistito.


mercoledì 29 novembre 2006

Quella sera ...


video di Marco Canestrari
trascrizione:
“[…] forse abbiamo sbagliato noi, ma non credo…non credo…però è significativo che ci sia stato chiesto, a tutti, di andare nelle prefetture…questo è avvenuto alle 11 di sera. Poi che cos’è accaduto? Questa è la mia tesi: se è vero che c’è stata una manomissione delle schede bianche credo che il problema sia stato, infatti, cos’è accaduto dal momento in cui le prefetture hanno spedito i voti al momento in cui sono arrivati a Roma, lì è il mistero. E devo dire: avrebbero vinto loro se non ci fosse stata la vituperata forza del vecchio Partito Comunista, perchè cos’hanno fatto? quando si vedeva che continuavano a mangiare mezzo punto, mezzo punto, mezzo punto, mezzo punto e sono rimaste le 280-300 sezioni di cui dovevano arrivare i risultati, chi aveva l’organizzazione ha chiesto alle sezioni di trasmettere immediatamente i risultati dello spoglio, i risultati dello spoglio sono arrivati direttamente dati da quelli che avevano assistito a chi organizzava, dai DS, e la a il monitoraggio dello spoglio; a quel punto Prodi e Fassino hanno detto “abbiamo vinto noi” e lì hanno rotto l’incantesimo. Cioè andare subito a dire .. per quello Berlusconi è impazzito, perchè sono stati loro a dire “abbiamo vinto”, non l’ha detto il Ministro degli Interni, e Pisanu non si è sentito, sapendo che loro avevano i dati veri delle sezioni, non si è sentito di smentirli perchè sapeva che avevano contato i voti veri dentro quelle sezioni [incomprensibile] voti veri [incomprensibile] e quei voti non erano passati attraverso il filtro possibile di manomissione informatica. Questo è stato quello che è accaduto, allora eem io credo che quello che è stato rimproverato a Prodi e a Fassino ci abbia salvati, cioè il fatto che loro sulla base dei voti avuti dai loro mil ... dai dai .. risultati avuti dai loro militanti siano andati a dire “abbiamo vinto noi”; così questa vicenda si è chiusa, con Berlusconi che impazziva perchè eee c’era stato un’altro modo di contare i voti.”

Brogli elettorali

dal blog di Antonio Di Pietro
La denuncia di Deaglio sulla manipolazione di voto nelle ultime elezioni può avere un solo esito: il riconteggio delle schede bianche. Se questo non avvenisse, nei cittadini rimarrebbe per sempre il sospetto di brogli elettorali.
Il video di Deaglio è andato immediatamente esaurito nelle edicole, un segnale che non va ignorato. I maggiori quotidiani, invece, dopo avere riportato con evidenza le denunce di brogli elettorali attribuite al centro destra hanno quasi oscurato la notizia senza una apparente ragione. Molte delle analisi di Deaglio sono convincenti, il centro sinistra aveva un forte vantaggio sulla Cdl svanito in poche ore. La percentuale delle schede bianche è stata la stessa ovunque, un evento di difficile spiegazione.
Io stesso, in questo blog e con un articolo a pagamento sui quotidiani, ho denunciato possibili brogli elettorali attraverso lo scrutinio elettronico prima del 9 aprile. La magistratura ha il dovere di andare fino in fondo. Una democrazia non può tollerare nessuna ombra sulle elezioni.
Se le schede risultassero regolarmente conteggiate io sarei il primo ad esserne felice. Ma se il voto risultasse alterato sarebbe l’episodio più grave nella storia repubblicana. Un episodio che andrebbe affrontato senza nascondere nulla agli italiani.

martedì 28 novembre 2006

Deaglio indagato

ANSA 28/11/2006 17.40
ROMA - Enrico Deaglio è indagato dalla procura di Roma per diffusione di notizie false, esagerate e tendenziose atte a turbare l'ordine pubblico. Lo ha annunciato lo stesso responsabile di Diario.

L'iscrizione di Deaglio nel registro degli indagati della procura di Roma per l' ipotesi di reato prevista dall'art.656 cp(*), è stata disposta dai pubblici ministeri Salvatore Vitello e Francesca Aloi nel corso dell' interrogatorio al quale stavano sottoponendo il direttore di Diario nell'ambito dell'inchiesta aperta sui presunti brogli elettorali denunciati nel film-documentario "Uccidete La democrazia". Alla luce di ciò l'interrogatorio è stato sospeso e Deaglio é stato invitato a presentarsi prossimamente in procura accompagnato da un avvocato per la prosecuzione dell'atto istruttorio.

''Mi sembra una accusa da anni '60''. Così Enrico Deaglio ha commentato l'iniziativa della procura di indagarlo. "Sono stato indagato - ha detto - sulla base del presupposto che è impossibile manipolare i dati sulle elezioni a livello informatico". Il direttore di Diario ha aggiunto poi che per il pm "il meccanismo di procedura elettorale non è manipolabile perché la Cassazione proclama il risultato delle elezioni solo tramite cartaceo. E il cartaceo è impossibile da modificare".

Resta per il momento remota l' ipotesi di un riconteggio delle schede bianche ordinata da parte della Procura della Repubblica di Roma. E' quanto hanno ribadito ieri gli ambienti giudiziari di piazzale Clodio, nell' ambito dell' inchiesta sui presunti brogli alle scorse elezioni politiche denunciati dal film-documentario di Enrico Deaglio. La posizione della Procura sulla ipotesi di un riconteggio delle schede resta anche quella espressa sabato scorso, anche alla luce dell' audizione - avvenuta ieri - del responsabile dell' ufficio elettorale del Ministero dell' Interno, Adriana Fabbretti, testimonianza raccolta dai pm Salvatore Vitello e Francesca Loy.

La deposizione della funzionaria è servita ai magistrati di piazzale Clodio ad escludere anche presunte alterazioni informatiche che avrebbero potuto modificare l' attribuzione dei voti alla luce del calo delle schede bianche registrato alle ultime elezioni politiche. I magistrati hanno raccolto ufficialmente la testimonianza della funzionaria stabilendo che per quanto riguarda il conteggio ufficiale dei voti - dall' apertura delle urne fino alla Corte di Cassazione - i dati raccolti vengono trasmessi a mano senza nessuna elaborazione informatica.

Per tale motivo, con l' audizione di Enrico Deaglio e di Beppe Cremagnani, gli autori del dvd 'Uccidete la democrazia', i magistrati hano voluto ascoltare dai firmatari della denuncia i perché della denuncia stessa. E ciò proprio in virtù del fatto che, secondo quanto stabilito ieri, i dati ufficiali, non quelli del Viminale che ha soltanto un compito divulgativo, non sono suscettibili di elaborazioni informatiche nella catena di passaggio dalle singole sezioni elettorali, agli uffici elettorali circoscrizionali presso le Corti d' Appello fino ad arrivare alla Corte di Cassazione. In sostanza Deaglio e Cremagnani hanno dovuto spiegare, alla luce di quanto gli stessi magistrati hanno constatato nella visione del dvd, il motivo della denuncia stessa e a portare eventualmente nuovi elementi per il proseguo dell' indagine.


(*) Art. 656 Pubblicazione o diffusione di notizie false, esagerate o tendenziose, atte a turbare l'ordine pubblico

Chiunque pubblica o diffonde notizie false, esagerate o tendenziose, per le quali possa essere turbato l'ordine pubblico, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a lire seicentomila.


Una considerazione personale,
comunque vada penso che un effetto positivo si avrà, ed è quello che si allontana e di parecchio la possibilità di passare al voto elettronico in Italia.

lunedì 27 novembre 2006

Uccidete la democrazia

Questi i dati rivelati dal settimanale "Diario" nel DVD "Uccidete la democrazia" che riguardano le schede bianche delle elezioni politiche del 2006. TUTTE le regioni hanno subito un drastico calo portandole TUTTE tra l' 1 e il 2 % anche quelle che partivano dal 10%. Questi dati non sono ancora stati divulgati dal Ministero dell' Interno, cosa che nelle trascorse elezioni avveniva entro circa 40 giorni dalle elezioni.
La Procura di Roma ha aperto un fascicolo a riguardo e Deaglio verrà sentito domani martedì 28-11 come persona informata sui fatti.
Intervista a Deaglio di Lucia Annunziata (Real Player)
nota: il dvd (685MB) è in rete





un crollo anche del 10%


in TUTTE le regioni le schede bianche crollano

prima

dopo "la cura"

sabato 25 novembre 2006

Cocào meravigliào

mercato di Bogotà

mi dispiace per i medici ma temo che dovranno trovarsi un altra professione al più presto, infatti ecco quali sono, secondo questo simpatico banchetto, le proprietà e le indicazioni farmacologiche del tè di coca:
anestetica e analgesica, coliche, emicrania, artrite e reumatismi, defatigante, toglie la stanchezza (ma non è lo stesso? ... lasciamo perdere) , contro stati depressivi, super digestivo, abbassa trigliceridi e colesterolo, gastriti e ulcere, stipsi, diarrea, dimagrante, toglie macchie della pelle, energizzante, regola la pressione arteriosa, migliora la circolazione sanguigna, evita il ????? (male di altura), asma, diabete mellito, malattia di parkinson ..........
wow! scusate se è poco :-)

venerdì 10 novembre 2006

Adiòs Rumsfy

lunedì 6 novembre 2006

Incidente galattico

collisione tra galassie

sabato 4 novembre 2006

Great job, dudes!

from Holland

giovedì 2 novembre 2006

Felini