mercoledì 29 novembre 2006

Quella sera ...


video di Marco Canestrari
trascrizione:
“[…] forse abbiamo sbagliato noi, ma non credo…non credo…però è significativo che ci sia stato chiesto, a tutti, di andare nelle prefetture…questo è avvenuto alle 11 di sera. Poi che cos’è accaduto? Questa è la mia tesi: se è vero che c’è stata una manomissione delle schede bianche credo che il problema sia stato, infatti, cos’è accaduto dal momento in cui le prefetture hanno spedito i voti al momento in cui sono arrivati a Roma, lì è il mistero. E devo dire: avrebbero vinto loro se non ci fosse stata la vituperata forza del vecchio Partito Comunista, perchè cos’hanno fatto? quando si vedeva che continuavano a mangiare mezzo punto, mezzo punto, mezzo punto, mezzo punto e sono rimaste le 280-300 sezioni di cui dovevano arrivare i risultati, chi aveva l’organizzazione ha chiesto alle sezioni di trasmettere immediatamente i risultati dello spoglio, i risultati dello spoglio sono arrivati direttamente dati da quelli che avevano assistito a chi organizzava, dai DS, e la a il monitoraggio dello spoglio; a quel punto Prodi e Fassino hanno detto “abbiamo vinto noi” e lì hanno rotto l’incantesimo. Cioè andare subito a dire .. per quello Berlusconi è impazzito, perchè sono stati loro a dire “abbiamo vinto”, non l’ha detto il Ministro degli Interni, e Pisanu non si è sentito, sapendo che loro avevano i dati veri delle sezioni, non si è sentito di smentirli perchè sapeva che avevano contato i voti veri dentro quelle sezioni [incomprensibile] voti veri [incomprensibile] e quei voti non erano passati attraverso il filtro possibile di manomissione informatica. Questo è stato quello che è accaduto, allora eem io credo che quello che è stato rimproverato a Prodi e a Fassino ci abbia salvati, cioè il fatto che loro sulla base dei voti avuti dai loro mil ... dai dai .. risultati avuti dai loro militanti siano andati a dire “abbiamo vinto noi”; così questa vicenda si è chiusa, con Berlusconi che impazziva perchè eee c’era stato un’altro modo di contare i voti.”